Come si può dare un senso alle parole quando non se ne conosce il significato?
Come potrei scrivere del cristallo, quando in esso vedo solo debolezza, anzichè la sua raffinatezza...
Perchè banalizzare l'amore unendo due parole qualunque e lasciarsi tradurre da esse! Si parla di sensazioni così ovattate, che non lasciano passare l'eco del fratuono di un cuore in preda al panico.
Dopo una perdita obbligata ci si addolcisce, non c'è scelta!
Camminare, verso quel magnetismo che ci attrae... credendo che sia questa la strada giusta! Sicuri, non lasciamo tracce e ci perdiamo... alzo gli occhi e mi accorgo che dall'orizzonte in poi, mi toccherà vivere!
Convinta di "voler volere" più di quello che voglio, pensando di averne bisogno, inizio a sanguinare... ho bisogno di più spazio, mi illudo di averlo.. fino a quando non morirò soffocata dalle mie stesse ginocchia!
Litigi, odio, rancori, spezzati con un sorriso, frantumati da parole impregnate di compensione... così emerge il vuoto dentro me che mi riempie! Guardo oltre... terre sconfinate, celi senza orizzonti, mari infiniti...arriccio gli occhi, ma finalmente posso respirare, apro le braccia e grido!
Scompaio nella libertà! Cambio modo di guardare le cose... chiamo "le cose" con il loro vero nome!
Potrei non tornare più, imparare nuove note, comporre altre melodie... e mentre il desiderio di vibrare mi assale, potrei non trovare più una ragione per tornare, trovando nella paura la sorpresa della semplicità... nello stremo delle forze la voglia di lottare ancora!
-INKA-


















